In memoria di Maurizio Gigli

Maurizio Gigli nel 2007 durante la ricerca su campo per il museo del Brigantaggio di Cellere
Maurizio Gigli nell’estatate del 2005 durante la ricerca sul campo per il Museo del Brigantaggio del Alta Tuscia

Il Centro Ricerche EtnoAntropologiche (CREA) piange la scomparsa di Maurizio Gigli, avvenuta il 16 ottobre 2026.

Maurizio è stato presidente di CREA dal 2008 al 2013, ed ha accompagnato l’associazione in una stagione in cui la ricerca etnoantropologica cercava di uscire dall’università per incontrare il territorio. Laureato in filosofia a indirizzo etnoantropologico nel 1989 a Siena, con una tesi sulla parentela in un villaggio della Somalia meridionale, aveva portato nella ricerca uno sguardo particolare: quello di chi conosceva il campo e sapeva guardare, anche attraverso la fotografia, il lavoro, i luoghi, le persone.

In CREA ha coordinato progetti di ricerca e di memoria. Ha guidato il lavoro per il Museo del Brigantaggio dell’Alta Tuscia a Cellere; ha lavorato al recupero e allo studio dell’archivio dell’ex ospedale psichiatrico San Niccolò di Siena, in Memorie dalla città dei folli; ha raccolto le voci di chi ha vissuto il passaggio dalla mezzadria alla cava di travertino a Rapolano Terme, in Culture della pietra; ha contribuito al lavoro con il Forum provinciale della cooperazione, curando la selezione dei progetti nella pubblicazione Condividere saperi (2013).
Maurizio aveva la passione per i fumetti, la fotografia ma soprattutto per le storie per chi le raccontava.

CREA lo ricorda con gratitudine per il tempo, l’impegno e la passione dedicati all’associazione e a chi ne ha fatto parte, e si stringe attorno ai suoi familiari e ai suoi amici.

Il presidente e il Consiglio direttivo del Centro Ricerche EtnoAntropologiche APS
Siena, 18/10/2026

Le esequie avranno luogo lunedì 19 ottobre alle ore 10:30 nella chiesa parrocchiale di San Gusmé a Siena



         

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